TBT – Il trail

Breve descrizione del percorso:

  • Partenza dal Rione di San Giacomo, inizio pista ciclabile Giordano Cottur
  • Passaggio per Draga Sant’Elia (locanda Mario famosa per le sue paste creme ove trovate il libro del trail che vi preghiamo di compilare con cura per documentare la vostra presenza sul sentiero).
  • Si sconfina nella vicina Slovenia per poi prendere la direzione del monte Slavnik (Cima Coppi del trail con i suo 1.028 metri slm)
  • Discesa e dopo un lungo susseguirsi di saliscendi inizia la risalita verso il monte Kokos (674 mt slm).
  • Discesa verso il confine di Lipica.
  • Attraverso una serie di sentieri e un tratto di strada asfaltata si raggiunge Lipica; da qui tramite sentieri, anche poco visibili, raggiungeremo Sezana.
  • Passando vicino alla caserma dei pompieri si riprende lo sterrato che conduce verso Basovizza, da qui svolteremo a dx percorrendo uno dei sentieri più famosi e frequentati dai biker triestini… fino alla vetta del monte Lanaro (544 metri slm).
  • Scenderemo poi puntando in direzione del mare dove percorrendo sentieri e strade sterrate, procederemo verso Aurisina, Santa Croce e Prosecco. Breve sosta per ammirare il paesaggio del golfo di Trieste e poi via sempre per sentieri verso Opicina, proseguendo poi lungo il ciglio del Carso rientreremo nuovamente verso Basovizza, per l’ultima vetta del tour… il monte Stena. Da qui solo discesa, Draga Sant’Elia e nuovamente lungo la ciclabile per rientrare al punto di partenza.

Vi preghiamo di rispettare sempre la natura, i sentieri e gli altri escursionisti che incontrerete lungo il trail !!
Vi ricordiamo che state percorrendo il trail esclusivamente a vostro rischio e pericolo e sotto la vostra totale responsabilità personale !!

Planimetria del percorso:
Planimetria percorso

Profilo altimetrico del percorso:
Profilo altimetrico

Se arrivate a Trieste con l’automobile potete parcheggiare nell’ampio parcheggio gratuito (non custodito) che si trova in Piazzale delle Puglie, da cui potete facilmente raggiungere l’inizio dell’itinerario ciclabile. Anche alla partenza vera propria della ciclabile è presente un piccolo parcheggio (non custodito) ma spesso e tutto occupato e in certi periodi dell’anno è a pagamento.

Parcheggio

Il percorso in dettaglio:
(tra parentesi le distanze approssimative dalla partenza)

La partenza avviene all’inizio della pista ciclabile intitolata a Giordano Cottur nel rione di San Giacomo, dapprima su asfalto e poi su sterrato. Nonostante la pendenza modesta (segue il tracciato di una ex ferrovia) sale lentamente di quota: vista la durezza del percorso che ci attende conviene percorrerla lentamente gustandosi il paesaggio e la vista di Trieste e della Val Rosandra.

Dopo una decina abbondante di chilometri passiamo per l’abitato di Draga Sant’Elia (fontanella ). Qui si trova la locanda Mario, famosa per le sue “paste creme”, ove trovate il libro del trail che vi preghiamo di compilare con cura per documentare la vostra presenza sul sentiero.

Continuiamo a salire lungo la ciclabile verso la Slovenia.

Seguendo il tracciato gps dopo circa 14 km dalla partenza del percorso incontriamo un bivio a destra che scende rapidamente di quota attraversando prima un guadino spesso asciutto e poi entra in una stretta valletta con un ruscello che più avanti andremo a guadare, risalendo poi verso l’abitato di Klanec (km 16). Proseguendo su asfalto raggiungiamo Ocizla (km 19) dove troviamo una fontanella. Svoltiamo a sinistra scendendo su sterrato e nuovamente a sinistra seguendo un ruscello. Proseguendo sempre su carrareccia passiamo sotto un cavalcavia autostradale, attraversiamo un strada asfaltata e rientriamo su sterrato in direzione Presnica (km 23).

Da qui inizia la salita verso il monte Slavnik (cima Coppi del trail con 1028 mt slm). Attraversiamo prestando massima attenzione la linea ferroviaria e continuiamo in ripida salita su sterrato molto rovinato da pioggia e neve verso la vetta che raggiungiamo dopo aver percorso circa 30 km dall’inizio del percorso.

Fotografia ricordo a prova del passaggio e iniziamo la ripida e impegnativa discesa che ci porta all’abitato di Skandascina.

Attenzione! Le leggi che in Slovenia disciplinano la mtb sono in continua e rapida evoluzione e pertanto il primo km di discesa potrebbe esser sottoposto a divieti e restrizioni. Vi consigliamo di informarvi prima di scendere o, vista anche la tecnicità del tratto, di scendere bici a mano o a velocità estremamente ridotta.

In centro del paese di Skandascina, se trovate difficoltà a individuare il percorso a causa delle vegetazione, ricordatevi di seguire la variante 1 svoltando a destra su asfalto. Breve tratto su sentiero in leggera discesa, poi rientriamo sulla strada asfaltata e dopo alcune centinaia di metri svoltiamo a destra su sterrato fino a raggiungere Markovscina (km 36).

Attraversiamo con attenzione la strada statale e proseguiamo su asfalto in direzione Slivje: poco prima di raggiungere il centro del paese svoltiamo a sinistra sempre su asfalto (km 37) e poi a destra salendo verso Mrse. Poco prima di scollinare lasciamo la strada asfaltata e andando a sinistra proseguiamo su sterrato (km 39) per un breve tratto e rientriamo sull’asfalto attraversando l’abitato di Mrse (km 40).

Dopo meno di 1 km abbandoniamo nuovamente l’asfalto per entrare su sterrato in un bosco. Spesso qui la vegetazione rende difficile individuare la strada corretta; in caso di difficoltà rimanete sull’asfalto e seguendo la strada principale dopo alcuni km vi ricongiungerete al tracciato originale (variante 2) raggiungendo l’abitato di Artvize (km 44) ove troviamo una fontanella. Continuiamo per un breve tratto su asfalto e poi nuovamente su strada sterrata e con una bella discesa nel bosco raggiungiamo Rodik (km 49).

Breve tratto di trasferimento su asfalto e (km 52) ricominciamo a salire su sterrato verso il monte Kokos (674 mt slm). Incontreremo due brevi e ripide discese su sentiero spesso viscido che ci conducono nelle vicinanze del laghetto ove dobbiamo scattare la seconda fotografia (km 56) e da qui proseguiamo verso la vetta che raggiungiamo dopo circa 58 km dalla partenza.

Proseguiamo sempre su sterrato prima in discesa, poi in falsopiano fino a raggiungere l’ex valico confinario di Lipica (km 64) e dopo un brevissimo tratto asfaltato proseguiamo ancora su sterrato fino a circa 66 km dalla partenza, dove attraversiamo la strada statale e su asfalto raggiungiamo il parco di Lipica che attraversiamo completamente fino a un bivio (km 68), sempre su strada asfaltata, dove svoltiamo a destra per poche centinaia di metri e poi a sinistra su strada sterrata che prima in salita e poi in discesa ci conduce a Plesivica (km 73). Poi tra asfalto e sterrato raggiungiamo Merce(km 75) e da qui sempre su sterrato e sentiero raggiungiamo Sezana (km 78).

Da Sezana prima su asfalto passiamo davanti alla caserma dei pompieri e poi su un lungo e ampio sterrato raggiungiamo un bivio in cui svoltiamo a destra (km 84). Inizia ora un tratto abbastanza tecnico e impegnativo con brevi tratti molto rocciosi che si alternano ad ampi sterrati che ci conducono sino alla periferia di Opicina (km 92).

Attraversiamo ora un cancello per gli animali (che preghiamo di lasciare così come lo trovate) e continuiamo su sentiero fino ad un altro cancello… poi sempre su sterrato proseguiamo fino ad intersecare una strada asfaltata nei pressi di Monrupino (km 97).

Breve tratto su asfalto, poi svolta a sinistra e nuovamente su sterrato si prosegue prima in discesa e poi in salita verso la vetta del monte Lanaro (544 mt slm). Gli ultimi chilometri sono molto impegnativi a causa della pendenza e dello stato della carrareccia. Giunti in vetta (km 104) bisogna ricordarsi di scattare la fotografia che testimonia il passaggio. Si inverte la rotta ritornando sui proprio passi, svoltando però a destra e per un susseguirsi di sentieri (anche molto impegnativi a causa delle pietre e con alcuni tratti da fare a piedi) e carrarecce raggiungiamo l’abitato di Sales (km 110) da cui continuiamo sempre su sterrato fino a raggiungere Ternova Piccola (km 114) e poi su asfalto raggiungiamo Preppotto. Procediamo quindi su sterrato passando nelle vicinanze della grotta Caterina (km 116).

Percorreremo poi un alternarsi tra asfalto e sterrato verso Aurisina (km 120) e nuovamente su sterrato a picco sul mare sino a un incrocio(km 121) ove svolteremo a sinistra per una ripida salita che ci porterò alla vedetta Liburnia luogo ove dovremo scattare un’altra fotografia.

Ancora su sterrato in leggera salita fino all’abitato di Santa Croce (km 124). Poi attraversando il paese su asfalto inizia una salita sempre asfaltata che ci porta alla vedetta Slataper (km 126) ove dovremo scattare una foto. Da qui nuovamente su sentiero e sterrato fino a raggiungere Prosecco (km 129) dove troveremo un’altra fontanella.

Procediamo nuovamente su asfalto sino a un bivio dove prendiamo a sinistra su sterrato (km 132), attraversiamo un parcheggio asfaltato e nuovamente su stretto sentiero (a volte poco visibile causa vegetazione; eventuale variante 3) che ci conduce nuovamente verso Opicina zona Obelisco(fontanella) (km 136).

Breve salita asfaltata verso il campeggio Obelisco e nuovamente su sterrato con saliscendi molto panoramico che ci conduce dopo vari attraversamenti di strade asfaltate e un sottopasso alla vetta del monte Stena ove scatteremo una foto (km 148).

Discesa con pietre nascoste dalla vegetazione e si continua su sentiero e un breve tratto di asfalto in discesa sino a raggiungere nuovamente la ciclabile Giordano Cottur e Draga Sant’Elia (km 150). Presso locanda Mario vi preghiamo di compilare il libro del trail se non lo avete già fatto all’andata.

Infine seguiremo nuovamente la ciclabile, questa volta in discesa, che ci riporterà fino al punto di partenza nel Rione di San Giacomo (km 162).